Trafiquant d’amour

SABATO 17 SETTEMBRE inaugurazione della mostra su leo ferrè con live di COLAPESCE (www.myspace.com/colapesce)
19.00 - 23.00 - Studio Vetusta
Matteo Serri
Trafiquant d’amour
Geografie interiori nell’opera di Leo Ferrè
La mostra contiente scatti di Matteo Serri della stanza di Castellina in Chianti (SI) dove Leo Ferrè, musicista, poeta, anarchico francese ha vissuto, scritto e stampato musica dal 1969 al 1993 anno della sua morte. La mostra traccia un sunto fotografico della sua esistenza negli anni trascorsi in Italia immortalando i luoghi di vita quotidiana, le stanze dove ha vissuto, gli strumenti musicali che ha suonato, alla ricerca della sua geografia interiore, del territorio tutto individuale che ha sorretto il suo lavoro di artista.
Inaugurazione sabato 17 ore 19.30.
I vini saranno quelli della tenuta "San Donatino" gestita dalla moglie e dal figlio di Leo Ferrè.
Galleria Studio Vetusta
Via Carteria, 60
41121 Modena
Giuseppe Graziosi (Savignano sul Panaro, 25 gennaio 1879 – Firenze, 2 luglio 1942) è stato un pittore, scultore e incisore italiano.
Nella sua carriera ha partecipato a più di venti biennali di Venezia e in particolare ha avuto nel 1924 e nel 1940 una mostra personale a lui completamente dedicata all'interno della Biennale stessa. Ha partecipato a più di cinque quadriennali di Roma. Nel 1901 ha vinto la medaglia di bronzo alla Esposizione Universale del 1900 tenutasi a Parigi.
Ha insegnato nelle migliori scuole di arte a Milano, Napoli e Firenze.
Ha opere esposte alla galleria Ricci Oddi di Padova alla GAM di Bologna dove vinse due premi Baruzzi all'inizio del Novecento alla GAM di Venezia, a palazzo Pitti a Firenze e alla GAM di Roma.
La città di Modena gli ha interamente dedicato una gipsoteca. È sepolto nel cimitero di Savignano sul Panaro, il suo paese natale.
Queste sono sue fotografie.

SABATO 7 MAGGIO
505, via vicedomoni 4
reggio emilia
"STANZA 43"
Domenica 27 agosto 1950 nella stanza 43 dell'hotel Roma di Torino, muore Cesare Pavese all'età di 42 anni. Verso le 20,30 di quel giorno il padrone decide di far sfondare la porta. Lo scrittore è sul letto, vestito, ha gli occhi chiusi, il volto disteso. Il giorno precedente Pavese ha lasciato l'appartamento di Via La Marmora, verso le due del pomeriggio prende il tram e arriva alla stazione di Porta Nuova, davanti all'Albergo Roma, in piazza Carlo Felice. Chiede una camera con telefono, gli danno la "43" al terzo piano in fondo al corridoio: non è rivolta sulla piazza della stazione, ma su una piazzetta laterale. Quel pomeriggio lo scrittore non esce, si fa portare un tè, chiede diversi numeri di telefono poi si reca poi alla sede dell'Unità. Lascia un messaggio: «Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? non fate troppi pettegolezzi». Sullo scrittoio una copia dei Dialoghi con Leucò.
Foto, parole e considerazioni a cura di Studio Vetusta.
dalle 19.00
HIS CLANCYNESS live
http://www.myspace.com/hisclancyness
a seguire con_cetta dj set
http://studiovetusta.tumblr.com



























